Sulle orme
del Santo dei Voli.
The Saint è il cammino che collega i luoghi della vita di San Giuseppe da Copertino, costruendo un tracciato continuo attraverso più regioni italiane. Non nasce per tagliare il traguardo, ma per ciò che si incontra lungo il percorso.
Clicca su una tappa per vedere la distanza dalla precedente e i tempi di percorrenza stimati a piedi e in bici.
Tre modi di fare lo stesso cammino
Il tracciato Originale parte da Copertino, attraversa il versante tirrenico della penisola, risale attraverso Lazio e Umbria e raggiunge Osimo, nelle Marche, dove Giuseppe da Copertino trascorse gli ultimi anni della sua vita. Il tracciato Civile percorre invece il versante adriatico, scendendo da Osimo lungo la costa fino a Copertino, chiudendo il cerchio sul luogo di nascita.
Dall'unione dei due nasce l'Ultracammino, che attraversa l'Italia intera, otto regioni, due mari. Non un percorso pensato per essere completato in fretta, ma una struttura che si presta a essere affrontata tutta d'un fiato o per frammenti successivi, nel tempo che si ha a disposizione.
San Giuseppe da Copertino
Il percorso segue le tappe principali della vita di San Giuseppe da Copertino, il Santo dei Voli. Una figura apicale della spiritualità italiana, conosciuto per fenomeni straordinari documentati da centinaia di testimoni, ma la cui storia è prima di tutto quella di una persona semplice, spesso rifiutata, che ha trovato nella fede un punto fermo quando tutto il resto cedeva.
Nato in povertà, respinto due volte dai conventi, tenuto sotto osservazione dall'Inquisizione per decenni, non ha costruito la propria storia cercando il riconoscimento. Seguire il suo percorso significa attraversare i luoghi della sua vita nell'ordine in cui li ha vissuti, ripercorrendo un cammino non scelto, ma che ha attraversato trovandovi un senso.
Un tempo diverso
The Saint si sviluppa lungo una rete di luoghi sacri — santuari, basiliche, conventi — che non hanno solo un valore storico o architettonico. Sono spazi costruiti per durare, in cui il tempo si misura diversamente e dove fermarsi non richiede una giustificazione.
Il percorso non impone un significato unico, ma mette nelle condizioni di trovare il proprio, che sia legato alla fede, alla riflessione personale o semplicemente al bisogno di fare un'esperienza diversa. L'importante è che quel motivo sia abbastanza solido da reggere anche nei tratti più lunghi.
I tempi di percorrenza
The Saint non ha una data di partenza obbligata né un ritmo imposto. Si può affrontare in primavera quando le regioni del Sud sono ancora fresche, o in autunno quando i borghi dell'entroterra sono più silenziosi e la luce sull'Appennino cambia qualità.
L'importante è partire con una stima realistica del tempo disponibile. Le tappe non sono sprint: ogni giorno ha il suo passo, e alcune delle cose più significative che si incontrano lungo questo percorso non sono segnate su nessuna mappa.
L'Italia che non si vede
The Saint attraversa coste adriatiche fuori stagione, borghi dell'Appennino campano e lucano, pianure del Lazio interno, colline umbre tra Assisi e il confine marchigiano.
Ogni tratto cambia ritmo, paesaggio e identità, ma resta parte dello stesso disegno. Otto regioni, due mari, una sequenza di luoghi che si attraversano nell'ordine in cui li ha percorsi una persona reale, secoli fa. In ognuno di questi posti c'è ancora quello che vale la pena cercare. Si trova, di solito, solo rallentando.
Per attraversare l'Italia seguendo le orme
di chi ha trasformato la semplicità
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